Lorenzo Colangeli, classe ’99 è un fotografo professionista nel motorsport, settore in cui lavora stabilmente raccontando velocità, competizione e dettagli che durano un istante.
La stessa attenzione al momento giusto lo accompagna anche lontano dai circuiti, quando si spengono i semafori e si accende la voglia di avventurarsi con la propria moto, tra luoghi già rinomati dagli appassionati e territori lontani da tutto e da tutti.
Motociclista da circa 6–7 anni, ha iniziato con viaggi brevi su strada, per poi spostarsi verso un modo di viaggiare più libero: avventure lunghe, senza una meta fissa, spesso per settimane. Un’evoluzione naturale che lo ha portato a unire fotografia e moto anche nei viaggi.
Nei tour in moto ricopre un doppio ruolo: fotografo e accompagnatore. Non osserva il viaggio da fuori, ma lo vive insieme al gruppo, condividendo strade, difficoltà, pause improvvisate e deviazioni non previste.
Il suo stile è incentrato su action riding e paesaggi, con un approccio autentico e narrativo, lontano dalle pose costruite.
Per Lorenzo, un buon viaggio non è quello che fila liscio, ma quello che lascia qualcosa da raccontare.
Il suo lavoro è fermare quei momenti prima che diventino solo ricordi.
Lorenzo Colangeli, classe ’99 è un fotografo professionista nel motorsport, settore in cui lavora stabilmente raccontando velocità, competizione e dettagli che durano un istante.
La stessa attenzione al momento giusto lo accompagna anche lontano dai circuiti, quando si spengono i semafori e si accende la voglia di avventurarsi con la propria moto, tra luoghi già rinomati dagli appassionati e territori lontani da tutto e da tutti.
Motociclista da circa 6–7 anni, ha iniziato con viaggi brevi su strada, per poi spostarsi verso un modo di viaggiare più libero: avventure lunghe, senza una meta fissa, spesso per settimane. Un’evoluzione naturale che lo ha portato a unire fotografia e moto anche nei viaggi.
Nei tour in moto ricopre un doppio ruolo: fotografo e accompagnatore. Non osserva il viaggio da fuori, ma lo vive insieme al gruppo, condividendo strade, difficoltà, pause improvvisate e deviazioni non previste.
Il suo stile è incentrato su action riding e paesaggi, con un approccio autentico e narrativo, lontano dalle pose costruite.
Per Lorenzo, un buon viaggio non è quello che fila liscio, ma quello che lascia qualcosa da raccontare.
Il suo lavoro è fermare quei momenti prima che diventino solo ricordi.
