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Moto Tour Dolomiti 2026: i 13 passi alpini storici, costi e periodo migliore

Le Dolomiti restano la destinazione moto tour piu identitaria d’Italia: 13 passi alpini storici sopra i 1.800 metri, asfalto curato, panorami UNESCO e una finestra operativa che da fine maggio a inizio novembre concentra tutta l’esperienza in poco piu di quattro mesi. Per chi pianifica un moto tour Dolomiti 2026 la domanda non e “se andare”, ma quando partire, da dove, con quale budget e con quali precauzioni in quota. Questa guida raccoglie altimetrie verificate, itinerari tipici a 5-8 giorni, range di prezzi reali del mercato 2026, sicurezza e logistica.

Una premessa metodologica utile: la lista dei “13 passi storici” non e canonica UNESCO. La selezione che usiamo qui combina i quattro passi della Sellaronda, i quattro della Grande Strada delle Dolomiti SS48 e cinque passi di collegamento e confine — una convenzione mototuristica diffusa, con lo Stelvio incluso anche se tecnicamente fuori area Dolomiti. Tutti i dati altimetrici sono verificati da fonti pubbliche (Wikipedia, Climbfinder, enti turistici locali).

I 13 passi alpini storici: altitudini, lunghezze, panorami

Ogni passo ha una sua firma: tornanti compatti, pendenze costanti, vista frontale su un gruppo dolomitico o sito storico. Ecco la lista operativa.

1. Passo Pordoi (2.239 m)

Il “passo da record” per densita di tornanti: 28 in 12 km dal lato Canazei, 33 dal lato Arabba con pendenza media 7%. In vetta il monumento dedicato a Bartali e Coppi. Apertura tipica maggio-novembre. E il punto di partenza piu fotografato del Sellaronda.

2. Passo Sella (2.213-2.240 m)

23 km totali, 32 tornanti, pendenza media 6,5%. Vista frontale sui Sassolungo e sul gruppo del Sella: probabilmente la strada panoramica piu fotografata dell’intero giro. Apertura fine maggio-inizio novembre.

3. Passo Gardena / Grodner Joch (2.121 m)

Collega Selva di Val Gardena e Corvara. Versante Corvara: 9 km, dislivello 590 m, pendenza media 6-7% con picchi all’11%. 20 km totali da Selva. Apertura maggio-ottobre.

4. Passo Campolongo (1.875 m)

Il “minore” della Sellaronda ma indispensabile: meno di 6 km tra Corvara e Arabba, dislivello 300 m, pendenze fino all’11% nel primo tratto. Chiude il quartetto classico del Sella.

5. Passo Falzarego (2.105 m)

25 km totali tra Cortina e Andraz. Da Cernadoi (1.430 m) sono 10 km a circa 6% costante con qualche tratto all’8%. Sito iconico della Prima Guerra Mondiale: 5 Torri, Lagazuoi, funivia. Uno dei passi piu “navigabili” anche per piloti medi.

6. Passo Giau (2.236 m)

Il piu alto raggiungibile in zona Cortina-Selva di Cadore con strada asfaltata. 9,9 km da Selva di Cadore, 8,6 km da Cortina, 29 tornanti piu 3 gallerie corte sul versante sud. Pendenza costante 8,3% medio dal lato nord. Tecnicamente impegnativo: strada stretta in vetta, sconsigliato a neopatentati. Apertura giugno-ottobre.

7. Passo Fedaia / Marmolada (2.057 m)

Ai piedi della Marmolada, lago artificiale Fedaia in vetta. Versante veneto da Caprile: 12,8 km, dislivello 1.002 m, con il rettilineo Malga Ciapela di 3 km al 12-15%. Versante trentino da Canazei: 10,8 km, pendenza media 5%. Apertura maggio-ottobre.

8. Passo Tre Croci (1.805-1.818 m)

7,3-9 km da Cortina sulla SS51, 8 tornanti, bosco fitto e panorama sulle Cinque Torri al rientro. Toponimo dal 1789 — tre croci di legno in memoria di una madre e due figli morti di freddo. Carreggiata limitata in alcuni tratti, attenzione al traffico turistico estivo.

9. Passo dello Stelvio (2.758 m)

Secondo passo carrozzabile piu alto delle Alpi. 49 km totali, 88 tornanti: 48 lato altoatesino (Prato), 40 lato lombardo (Bormio). Da Bormio 21,5 km e 34 tornanti. Strada del 1820-1825 (200 anni nel 2025). Tecnicamente fuori dalle Dolomiti UNESCO ma incluso per convenzione mototuristica. Apertura fine maggio-inizio novembre, variabile sulla neve residua.

10. Passo della Mendola (1.363 m)

“Passo basso” tra Bolzano e Val di Non sempre aperto, anche d’inverno. Curve dolci, asfalto buono, funicolare storica Mendola-Caldaro. Utile come trasferimento ovest-est in stagioni limite (maggio inizio, ottobre fine).

11. Passo del Tonale (1.884 m)

Confine Lombardia-Trentino, circa 30 km da Edolo con salita progressiva. Stazione sciistica importante, aperto tutto l’anno. E il passo “base” per scollinare verso Brenta e per agganciare lo Stelvio in giornate doppie.

12. Passo Manghen (2.047 m)

Trentino sud-orientale, catena del Lagorai. Versante Valsugana: 23,2 km, 10 tornanti, dislivello 1.651 m, pendenza media 7,1% con picchi al 15%. Versante Molina di Fiemme: 16 km e 13 tornanti. Strada stretta in zona sommitale, curve cieche, fondo a tratti irregolare. Adatto a piloti rodati. Apertura giugno-settembre.

13. Terzetto Rolle, Valles, San Pellegrino (1.918-2.032 m)

Tre passi trentini in fila come un solo capitolo: Rolle (1.984 m) base scenografica delle Pale di San Martino, Valles (2.032 m) collegamento Predazzo-Falcade, San Pellegrino (1.918 m) tra Moena e Cencenighe. Anello tipico Rolle-Valles-San Pellegrino circa 270 km. Tratto critico: la discesa Valles-San Pellegrino ha pendenza media oltre 10% con picchi al 20%, strada stretta, da affrontare con piloti esperti.

Itinerari tipici tour Dolomiti 5-8 giorni

Su questi 13 passi si costruiscono quattro impalcature di tour, tutte gia rodate dai mototuristi italiani.

Sellaronda — il giro classico

Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo in senso orario o antiorario. 62,5 km e 2.260 m di dislivello — in moto si chiude in 3-4 ore con soste. Punti di partenza tipici: Selva di Val Gardena, Canazei, Arabba, Corvara. Tappa giornaliera ideale dentro un tour di 5+ giorni.

Grande Strada delle Dolomiti (SS48)

109 km storici da Bolzano (Cardano) a Cortina d’Ampezzo nella versione 1909, oggi 160-182 km totali sulla SS48 da Ora ad Auronzo. Inaugurata il 13 settembre 1909 dopo 8 anni di lavori e 2.500 operai. Passi attraversati nella versione storica: Costalunga, Pordoi, Falzarego. Tappa lineare classica per tour 5-7 giorni.

Anello da Cortina (3-4 giorni)

Cortina-Tre Croci-Misurina-Auronzo-Cortina (~120 km), Cortina-Falzarego-Pordoi-Sella-Gardena-Corvara-Falzarego-Cortina (~180 km), Cortina-Giau-Selva di Cadore-San Vito-Cortina (~80 km). Tappe brevi, soste ai siti storici Lagazuoi e 5 Torri.

Anello da Bolzano e da Trento (4-5 giorni)

Da Bolzano: Karerpass-Canazei-Pordoi-Arabba-Falzarego-Cortina o la versione “Stelvio inclusa” con Mendola-Val di Non-Tonale-Stelvio (~280 km in 1-2 giorni intensi). Da Trento: Manghen-Cavalese-Predazzo-Rolle-Valles-San Pellegrino-Moena-Pordoi-Trento, anello completo che chiude i 13 passi in 5-7 giorni.

Quanto costa un moto tour Dolomiti 2026

Il mercato Dolomiti e meno standardizzato di Sardegna o Marocco: molti motociclisti italiani fanno il tour fai-da-te con base hotel singolo, gli operatori organizzati sono di nicchia. Le fasce di prezzo 2026 osservate sui siti pubblici dei tour multi-day si distribuiscono cosi:

  • Weekend 2 giorni / 1 notte (Pordoi-Sella-Gardena base): 350-550 euro pilota.
  • Mid 4-5 giorni (Sellaronda + Marmolada): 700-1.200 euro pilota in mezza pensione.
  • Lungo 7-8 giorni (13 passi + Stelvio + base Cortina o Bolzano): 1.300-2.200 euro pilota.
  • Premium 7 giorni (rifugi alta quota, ristoranti gourmet): 2.000-3.500 euro pilota.

Inclusioni piu frequenti: hotel mezza pensione, tour leader in moto, GPS o roadbook. Esclusioni costanti: carburante, pedaggi autostradali (A22 Brennero ~16 euro Verona-Bolzano, A27 Mestre-Pian di Vedoia ~9 euro). Il furgone supporto bagagli e meno comune che in Sardegna o Sicilia perche le distanze giornaliere sulle Dolomiti sono brevi.

Periodo migliore: la finestra operativa di 4 mesi

I passi dolomitici aprono in maniera scaglionata tra fine maggio e inizio giugno e chiudono tra fine ottobre e inizio novembre. Mendola e Tonale restano aperti tutto l’anno, lo Stelvio riapre a fine maggio, il Manghen apre solo a giugno. Tradotto: la finestra moto reale e di circa quattro mesi e mezzo.

Le condizioni dei sei mesi tipici, con dati climatici Cortina-Bolzano:

  • Maggio: 14-18 °C in valle, 5-8 °C in quota. Rischio neve sopra i 2.000 m, alcuni passi ancora chiusi. Affollamento basso.
  • Giugno: 18-22 °C in valle, 8-12 °C in quota. Fioritura alpina, asfalto pulito, condizioni ottimali. Affollamento medio.
  • Luglio: 22-26 °C in valle, 12-16 °C in quota. Periodo top per stabilita anticiclonica, rischio temporali pomeridiani moderato. Hotel pieni, code in vetta.
  • Agosto: stesse temperature di luglio ma picco temporali pomeridiani e affollamento Ferragosto. Prezzi hotel +50-100% sulla bassa stagione.
  • Settembre: 18-22 °C in valle, 8-12 °C in quota. Considerato dai mototuristi il mese migliore: clima stabile, foliage iniziale, traffico in calo.
  • Ottobre: 12-16 °C in valle, 2-6 °C in quota. Fine stagione, possibili prime nevicate sopra i 2.000 m e chiusure parziali. Sconti hotel 20-30%.

Verdetto operativo: la finestra ottimale e meta giugno-meta luglio oppure inizio settembre-inizio ottobre. Maggio solo se si tollera il rischio neve in quota, agosto da evitare per affollamento e temporali pomeridiani.

Date critiche da segnare: il Sellaronda Bike Day 2026 chiude i quattro passi del Sella ai veicoli motorizzati il 6 giugno e il 12 settembre, dalle 08:30 alle 16:00. In quei giorni ripiego su Falzarego-Giau-Tre Croci.

Logistica: dove partire, hotel di montagna, aeroporti

Quattro punti di partenza coprono tutti i 13 passi. Cortina d’Ampezzo (1.224 m) e la base premium per le Dolomiti orientali — Tre Cime, Falzarego, Giau, Tre Croci. Bolzano (262 m) e la base ovest piu connessa logisticamente, ideale per Sellaronda + Stelvio + Mendola. Trento (194 m) chiude da sud per Manghen + Rolle + Valles ed e direttamente sull’A22. Selva di Val Gardena e Canazei (1.465-1.563 m) sono basi “in quota” piu costose ma proprio sotto i passi.

Aeroporti utili: Verona Villafranca (VRN) a 95 km da Trento e 155 km da Bolzano, Venezia Marco Polo (VCE) a 160 km da Cortina, Treviso Canova (TSF) a 140 km da Cortina, Innsbruck (INN) a 125 km da Bolzano via Brennero, Bergamo Orio (BGY) a 250 km da Bolzano. Autostrade di riferimento: A22 Brennero asse nord-sud (uscite Trento Centro per Manghen-Rolle, Egna/Ora per Karerpass-Sellaronda, Bressanone-Valpusteria per Cortina via SS49) e A27 Mestre-Belluno per Cortina via SS51 di Alemagna.

Tipologie hotel 2026 e fasce di prezzo doppia mezza pensione:

  • Rifugi storici sui passi (Pordoi, Falzarego, Sella, Gardena): 80-140 euro/notte. Camere base, vista mozzafiato.
  • Hotel 3* Selva, Ortisei, Canazei: 100-180 euro bassa stagione (giugno, settembre), 150-300 euro alta (luglio-agosto).
  • Hotel 3* Cortina: 120-220 euro bassa, 180-350 euro alta (Ferragosto picco).
  • Hotel 4* Selva, Cortina, Bolzano: 200-450 euro.
  • Agriturismi Val di Fassa, Gardena, Badia: 80-140 euro.

Mezza pensione tipica: cena a 4 portate (zuppa, primo, piatto carne o selvaggina, dolce) con cucina trentina-altoatesina (canederli, spatzle, gulasch, polenta, strudel) e colazione buffet ricca con formaggi locali e speck. Vino della casa non sempre incluso (3-8 euro a bicchiere). Servizi specifici per moto come asciugatura tute e caschi sono offerti dai “Bikers Hotel” certificati, una nicchia di circa 30 strutture nelle Dolomiti.

Note di sicurezza in quota

Sopra i 2.000 metri il meteo cambia in 30-60 minuti: da sole pieno a temporale con grandine. App utili: 3BMeteo Dolomiti, MeteoTrentino. La grandine, frequente nei pomeriggi di luglio e agosto, puo danneggiare casco e moto — ripararsi sotto tunnel o tettoie dei rifugi appena il cielo si copre.

Ghiaccio mattutino sui passi sopra i 2.000 m e possibile in maggio e ottobre tra le 06:00 e le 09:00: meglio partire dopo le 09:30 in quota. Anche in giugno rivoli trasversali di acqua di scioglimento neve possono attraversare l’asfalto in zone d’ombra. In ottobre tappeto di foglie umide nei boschi (Manghen, Tre Croci, Rolle).

Strade strette: il Giau ha tornanti stretti versante sud con difficolta di sorpasso, il Tre Croci ha carreggiata limitata in alcuni tratti, il Manghen e stretto in zona sommitale con curve cieche, lo Stelvio ha pavimentazione sconnessa in alcuni punti del lato Bormio. Giau, Manghen e Tre Croci non sono passi adatti a piloti neopatentati: servono almeno 2-3 stagioni di moto. Pordoi, Sella, Gardena, Falzarego e Stelvio sono piu alla portata grazie a tornanti piu larghi.

Traffico ciclistico costante su Pordoi, Sella e Stelvio nei weekend — sorpassi prudenti. Il Sellaronda Bike Day chiude i passi del Sella due volte l’anno (6 giugno e 12 settembre 2026), la Maratona dles Dolomites a luglio comporta chiusure parziali. Bestiame al pascolo libero su Manghen, Valles e Rolle: frenata graduale e clacson. Selvaggina (caprioli, marmotte, cervi) in attraversamento all’alba e al tramonto.

Domande frequenti

Quando aprono i passi delle Dolomiti nel 2026?

La maggior parte dei passi alpini storici apre tra fine maggio e inizio giugno 2026 e chiude tra fine ottobre e inizio novembre. Mendola e Tonale restano aperti tutto l’anno. Stelvio riapre fine maggio sui versanti Bormio e Prato. Manghen apre solo a giugno. La data esatta dipende dalla neve residua: verificare sempre i siti ufficiali Anas e provincia di Trento e Bolzano nei giorni precedenti la partenza.

Quale e il periodo migliore per un moto tour Dolomiti?

La finestra ottimale e meta giugno-meta luglio oppure inizio settembre-inizio ottobre. Settembre e considerato il mese top dai mototuristi: clima stabile, foliage iniziale, hotel ancora aperti ma traffico in calo. Maggio e rischioso per neve in quota, agosto pessimo per temporali pomeridiani e affollamento Ferragosto.

Quanto costa un tour Dolomiti di 7-8 giorni nel 2026?

I tour multi-day organizzati di 7-8 giorni che includono i 13 passi, lo Stelvio e basi a Cortina o Bolzano si collocano nella fascia 1.300-2.200 euro a pilota in mezza pensione. Le versioni premium con rifugi in alta quota e ristoranti gourmet salgono a 2.000-3.500 euro. Carburante e pedaggi sono sempre esclusi.

Posso fare il tour Dolomiti da neopatentato?

Si, ma con scelte mirate. I passi piu accessibili sono Pordoi, Sella, Gardena, Falzarego, Mendola, Tonale e Campolongo: tornanti larghi e pendenze medie. Da rinviare a 2-3 stagioni di esperienza in moto: Giau (versante sud stretto), Manghen (curve cieche e fondo irregolare in zona sommitale) e Tre Croci (carreggiata limitata). Lo Stelvio e gestibile con guida prudente nonostante i suoi 88 tornanti.

Quale base scegliere: Cortina, Bolzano o Trento?

Cortina d’Ampezzo per i tour orientali (Tre Cime, Falzarego, Giau, Tre Croci) — atmosfera premium ma estate caotica. Bolzano per Sellaronda, Stelvio e Mendola — la base piu connessa logisticamente con A22 e aeroporti vicini. Trento per Manghen, Rolle e Valles — la piu economica e direttamente sull’A22.

Cosa succede al moto tour il giorno del Sellaronda Bike Day?

Il 6 giugno e il 12 settembre 2026, dalle 08:30 alle 16:00, i quattro passi del Sella (Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo) sono chiusi a tutti i veicoli motorizzati per dare strada alla manifestazione ciclistica. Se il tour cade in quei giorni, ripiego su Falzarego-Giau-Tre Croci o su un anello Rolle-Valles-San Pellegrino dal lato trentino.

Pronto a partire? Il nostro Moto Tour Dolomiti 2.0

Se i 13 passi e i 4 mesi di finestra ti stanno facendo prendere appunti ma non vuoi gestire prenotazioni hotel, chiusure passi, controllo meteo orario per orario e logistica aeroporto, il Moto Tour Dolomiti 2.0 di FV Events e pensato proprio per questo. Itinerario gia rodato sui passi storici, base in mezza pensione, tour leader in moto, GPS e roadbook, partenze nelle finestre operative migliori dell’anno.

Esempio applicato — Moto Tour Dolomiti 2.0

Durata: 8 giorni / 7 notti

Prezzo indicativo: da 900 euro a pilota in mezza pensione

Itinerario: 13 passi alpini + Stelvio, base mista Cortina/Bolzano

Inclusi: hotel 3*/4* in HB, tour leader in moto, GPS/roadbook

Esclusi: carburante, pedaggi, bevande a cena

Date 2026 e dettagli completi sulla pagina ufficiale del tour: Moto Tour Dolomiti 2.0. Calendario partenze sul nostro calendario completo. Per dubbi specifici (data, esperienza, tipo di moto) scrivici dalla pagina contatti — rispondiamo entro 24 ore.

Bio autore

Niccolò Pierbattista è founder e CEO di Freccia Verde Events, tour operator italiano fondato nel 2019 specializzato in moto tour guidati di gruppo e corsi di guida sicura in Italia ed Europa. In sette anni di attività insieme al team di Freccia Verde ha completato oltre 3.000 itinerari e percorso più di 50.000 kmcon i partecipanti, accompagnando circa 150 motociclisti l’anno. Le sue destinazioni preferite sono la SS125 Orientale Sarda e i passi delle Dolomiti orientali.