Federico nato a Lucca nel ‘90, Tecnico Sportivo FMI, Motociclista prima di tutto!
Sono il primo a cui piace divertirsi per strada e in pista, ma il divertimento ha senso solo se sai cosa stai facendo, quando farlo e come farlo.
Nel mio lavoro da istruttore e “divulgatore social” il focus non è la moto, ma il motociclista.
La moto non “allarga”, non “stringe”, non “non frenaaaa!”: troppo spesso diamo la colpa al mezzo per non metterci in discussione noi. Io parto sempre da lì, dalla persona, dalla testa e dal corpo.
Lavoro molto sull’uso del corpo nella guida, perché in moto non si attivano solamente comandi come in macchina: SIAMO NOI il comando. Posizione, movimento, equilibrio e preparazione fisica fanno la differenza, su qualsiasi moto e in qualsiasi contesto.
Nei corsi di guida e nei tour didattici l’obiettivo è uno solo: guidare in modo più scorrevole, consapevole e divertente, imparando qualcosa da ogni mezzo a due ruote, senza preconcetti!!
Base tecnica, consapevolezza, tanta pratica e la voglia di diventare motociclisti migliori, non piloti da bar.
Federico nato a Lucca nel ‘90, Tecnico Sportivo FMI, Motociclista prima di tutto!
Sono il primo a cui piace divertirsi per strada e in pista, ma il divertimento ha senso solo se sai cosa stai facendo, quando farlo e come farlo.
Nel mio lavoro da istruttore e “divulgatore social” il focus non è la moto, ma il motociclista.
La moto non “allarga”, non “stringe”, non “non frenaaaa!”: troppo spesso diamo la colpa al mezzo per non metterci in discussione noi. Io parto sempre da lì, dalla persona, dalla testa e dal corpo.
Lavoro molto sull’uso del corpo nella guida, perché in moto non si attivano solamente comandi come in macchina: SIAMO NOI il comando. Posizione, movimento, equilibrio e preparazione fisica fanno la differenza, su qualsiasi moto e in qualsiasi contesto.
Nei corsi di guida e nei tour didattici l’obiettivo è uno solo: guidare in modo più scorrevole, consapevole e divertente, imparando qualcosa da ogni mezzo a due ruote, senza preconcetti!!
Base tecnica, consapevolezza, tanta pratica e la voglia di diventare motociclisti migliori, non piloti da bar.
